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Indagine georadar

Principio Fisico ed Esecuzione dell’Indagine

  • Principio di funzionamento: L’antenna Georadar (solitamente ad alta frequenza, tra 1.5  GHz e 4.0 GHz per le strutture) emette impulsi elettromagnetici a banda ultralarga nel terreno o nell’elemento strutturale.

  • Riflessione del segnale: Quando l’onda incontra un’interfaccia tra materiali con differente costante dielettrica (εr) — come il passaggio da calcestruzzo ad acciaio, vuoto o acqua —, una parte del segnale viene riflessa verso l’antenna ricevente.

  • Elaborazione dei dati (Radargramma): Il tempo di ritorno dell’onda (Two-Way Travel Time – TWT) e l’ampiezza della riflessione consentono di ricostruire una sezione stratigrafica 2D o un tomo 3D dell’elemento indagato.

Cosa Permette di Rilevare

  • Mappatura ad alta risoluzione delle armature: Rilevamento della trama delle barre principali, delle staffe e dei trefoli da precompressione (anche in presenza di fitte maglie d’armatura).

  • Localizzazione di cavità e vespai: Individuazione di vuoti all’interno del getto di calcestruzzo, difetti di Iniezione nelle guaine dei cavi post-tesi o distacchi.

  • Misura degli spessori: Determinazione precisa dello spessore di solette, elementi di rivestimento di gallerie, muri controterra e pavimentazioni industriali.

  • Umidità e infiltrazioni: Rilevamento di zone ad elevato contenuto d’acqua o presenza di sali corrosivi grazie alla forte attenuazione del segnale elettromagnetico.

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