Prova cross-hole

Prova Cross-Hole

Il Cross-Hole è una prova non distruttiva che utilizza le proprietà elastiche del calcestruzzo per controllare la qualità delle strutture di sottofondazione, quali, pali, diaframmi.
Lo scopo della prova Cross-Hole è quello di valutare l’integrità delle fondazioni profonde, l’omogeneità del calcestruzzo e l’assenza di difetti costruttivi quali nidi di ghiaia, dilavamenti, restrizioni intrusioni di materiale spurio.

Prima dell’esecuzione del getto del palo di fondazione, sulle gabbie d’armatura vengono fissati un certo numero di tubi in acciaio/plastica (di solito tre per i pali e per i diaframmi variano da 4 a 6 distanti non più di 1 m. I tubi, vengono riempiti di acqua, e si misura la riciproca distanza per determinare la velocita di propagazione degli ultrasuoni.

Vengono inserite due sonde ultrasoniche, una emittente e l’altra ricevente, che vengono fatte muovere da un operatore, lungo tutta la lunghezza del palo partendo dal basso verso l’alto. 

Quando nelle strutture in calcestruzzo si presentano difetti come discontinuità, vespai, inclusione di terra si manifesta un maggiore tempo di attraversamento dell’onda ultrasonica. 

Normativa di riferimento:

  • UNI 9524:1989 + A1:1992 Calcestruzzo indurito. Rilievi microsismici mediante impulsi d’onde vibrazionali ad alta frequenza, in campioni o strutture di calcestruzzo semplice, armato o precompresso;
  • UNI EN 12668-1:2005 Prove non distruttive – Caratterizzazione e verifica delle apparecchiature per esame ad ultrasuoni – Parte 1: Apparecchi;
  • UNI EN 1330-4:2005 Prove non distruttive – Terminologia – Parte 4: Termini usati nel controllo con ultrasuoni