Prova resistografica

Analisi resistografiche

L’analisi resistografica consente di eseguire una diagnosi in campo e di visualizzare le variazioni di densità nelle strutture in legno. Tale variazione è dovuta ad agenti esterni quali umidità e insetti xilofagi (termiti, cerambicidi, tarli, lyctus).

La maggior parte dei difetti delle strutture lignee si trova sugli appoggi, nelle strutture orizzontali, o sotto il livello del suolo, nelle strutture verticali. Le prove resistografiche possono essere effettuate per identificare i rischi per la sicurezza o per programmare interventi di manutenzione straordinaria. Il vantaggio è il risultato in tempo reale, grazie al quale è possibile esprimere direttamente in loco un giudizio sulle condizioni della struttura controllata.

È un metodo sostanzialmente non distruttivo e il principio consiste nel misurare la resistenza alla penetrazione nel legno di un ago sottilissimo (diametro di 3 mm) in acciaio armonico. La perforazione del legno permette di diagrammare la densità interna del legno e la sua omogeneità in profondità. È quindi possibile approntare uno studio e trarre delle conclusioni riguardanti l’idoneità del legno a sopportare i carichi richiesti.

Lo strumento (Xilo-Graph, dal greco ξύλον, “legno” e γράφω, “scrivo”) restituisce un diagramma profondità/resistenza opposta dal materiale all’avanzamento della punta di perforazione nell’attraversare la sezione di un elemento in legno. Il profilo di densità prodotto dalla strumentazione permette di rilevare:

  • la presenza di parti degradate;
  • le variazioni di densità tra aree di legno estivo ed aree di legno primaverile;
  • la modalità di crescita dell’albero a seconda delle condizioni ambientali.

Il campo di applicazione dell’analisi resistografica è ampio: case a graticcio, edifici storici, ponti, palafitte nei porti, pali della luce, attrezzature per parchi giochi, nonché la cura e il controllo degli alberi lungo le strade (parchi, foreste).

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