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Ospedale Civile Padova

Su incarico di una società di Roma, nel mese di novembre 2015 è stata eseguita una prova di carico statico su un solaio in latero cemento, presso Laboratorio analisi urgenze dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Prova di carico a spinta

1. Inquadramento e Finalità dell’Indagine

Su incarico di una società d’ingegneria di Roma, nel mese di novembre 2015 è stata condotta una prova di carico statico su un solaio in latero-cemento situato presso il Laboratorio Analisi Urgenze dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Le operazioni di prova sono state eseguite da operatori accreditati e certificati da RINA S.p.A. (organismo accreditato ACCREDIA) di III° Livello per l’esecuzione di Prove Non Distruttive (PND) su strutture in c.a., c.a.p. e muratura, in conformità alla norma UNI EN ISO 9712.

L’indagine è stata richiesta per la verifica della risposta statica e deformativa del solaio del piano rialzato, avente una luce netta di calcolo pari a 6,00 m, sottoposto a un carico di prova distribuito equivalente pari a 300 kg/m² (3,00 kN/m²).

2. Schema di Carico e Sistema di Contrasto

Onde evitare l’impiego di zavorre ingombranti e l’esecuzione di carotaggi/fori passanti sull’impalcato, si è optato per un’applicazione concentrata della forza equivalente tramite martinetto idraulico a spinta con capacità nominale fino a 25 t (250 kN).

  • Ripartizione della spinta: In corrispondenza dell’estradosso/intradosso del punto di tiro, la spinta del pistone è stata ripartita mediante l’interposizione di un profilo metallico ad alta rigidità (trave in acciaio/putrella HEB) della lunghezza di 1,00 m.

  • Misura del carico: La forza applicata dal martinetto è stata monitorata in continuo mediante due trasduttori di pressione idraulica montati in serie al circuito di spinta della pompa idraulica.

3. Sistema di Misura delle Deformazioni e Acquisizione Dati

Per rilevare la freccia di inflessione e la linea elastica del solaio durante le fasi di carico e scarico, sono stati posizionati 5 trasduttori di spostamento ad alta precisione (LVDT / potenziometrici) disposti secondo la seguente configurazione:

  • 2 trasduttori agli appoggi: per la misura ed il recupero dei cedimenti vincolari strutturali;

  • 1 trasduttore in mezzeria: posizionato sulla verticale dell’asse di applicazione del carico;

  • 2 trasduttori laterali: posizionati rispettivamente a 1,00 m e 2,00 m dalla mezzeria, per valutare il grado di collaborazione trasversale e la distribuzione del carico tra i travetti adiacenti.

I 5 sensori di spostamento e le celle di carico/pressione sono stati collegati a una centralina di acquisizione dati automatica a 16 canali (risoluzione 16 bit), interfacciata in tempo reale via USB 2.0 a un PC di gestione per il monitoraggio continuo delle curve carico-deformazione (σ – ε).

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