L’osservazione sperimentale mediante monitoraggio continuo assume un ruolo centrale nel processo diagnostico dell’opera, poiché costituisce la base informativa indispensabile per l’analisi, la comprensione e l’individuazione delle cause dei fenomeni di dissesto o degrado strutturale.
L’architettura del sistema di monitoraggio implementato si basa sull’impiego di sensori periferici connessi tramite cavo a un’unità di acquisizione dati centralizzata (“stand-alone”), integrata da nodi wireless e sistemi di acquisizione autonomi. Il fine del sistema è quello di aggregare, memorizzare ed elaborare le grandezze fisiche rilevate per consentire una corretta e tempestiva valutazione ingegneristica.
Architettura del Sistema Installato
Il sistema di monitoraggio strutturale installato all’interno del complesso si articola su 17 punti (zone) di acquisizione dati, per un totale di 51 sensori di spostamento e 17 sensori di temperatura.
Ogni singolo punto di raccolta dati è costituito da:
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3 sensori di spostamento (potenziometrici/LVDT) con fondo scala di 50 mm;
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1 sonda di temperatura per ambiente interno;
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2 schede di acquisizione dati a 2 canali con risoluzione A/D a 16 bit;
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1 batteria tampone al piombo (12 V) per garantire la continuità operativa del nodo.




