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Caratterizzazione Dinamica ed Analisi Modale Sperimentale di una Scala di Sicurezza

In data 05 febbraio 2014, su incarico di una Società di Parma, sono state eseguiti una serie di rilievi, per la caratterizzazione dinamica di una scala di sicurezza appartenete ad un nuovo costruendo a Catanzaro.

Frequenza fondamentale

1. Inquadramento e Geometria della Struttura

La struttura si sviluppa su 10 impalcati (altezza interpiano di 3,55 m, per un’altezza totale di oltre 35 m) con pianta rettangolare regolare di dimensioni 4,5 m x 3,7 m. Lo schema resistente è costituito da:

  • Telai bidirezionali e colonne principali: Profilati tipo HEB 340 (Acciaio S355);

  • Trave secondarie e d’inquadramento: Profilati tipo IPE 300 (Acciaio S275);

  • Cosciali e pianerottoli principali: Profilati tipo UPN 240 (Acciaio S235) con funzione di piano rigido;

  • Sbalzi di sbarco agli impalcati: Travi a sbalzo tipo IPE 200 e IPE 300.

2. Scopo dell’Indagine e Metodologia Operativa

La prova ha avuto lo scopo di identificare i parametri dinamici fondamentali della struttura: la frequenza propria fondamentale f1 (primo modo di vibrare), il periodo naturale T1 e il fattore di smorzamento equivalente ξ.

Il protocollo d’indagine concordato con il Progettista Strutturale si è articolato nelle seguenti fasi:

  1. Sollecitazione della struttura: Imposizione di un carico dinamico/spostamento impresso mediante l’impiego di una rullatrice/compattatrice a rulli lisci azionata al piede della struttura;

  2. Monitoraggio dello stato di quiete: Registrazione del rumore di fondo (vibrazioni ambientali) in assenza di forzante esterna per la calibrazione dei segnali;

  3. Acquisizione temporale: Rilevazione continua della risposta accelerometrica ai vari livelli;

  4. Calcolo dello smorzamento (ξ): Determinazione dell’attenuazione mediante il metodo del decremento logaritmico (δ).

3. Formulazione Matematica e Processamento dei Segnali

A. Decremento Logaritmico e Smorzamento

Il fattore di smorzamento viscoso equivalente ξ è stato calcolato analizzando l’attenuazione dell’ampiezza delle oscillazioni libere successive:

Dove An e An+1 indicano i picchi di ampiezza massimi registrati in due cicli contigui di oscillazione.

B. Catena di Misura e Analisi Frequenziale

  • Sensori: n. 6 accelerometri sismici ad alta sensibilità della Wilcoxon Research posizionati sui nodi principali;

  • Acquisitore: Analizzatore di spettro multicanale a 9 canali sincroni;

  • Elaborazione dati: I segnali accelerometrici acquisiti nel dominio del tempo a(t) sono stati elaborati tramite algoritmo di Trasformata Rapida di Fourier (FFT) nel dominio delle frequenze per estrarre le funzioni di trasferimento e identificare con precisione i picchi di risonanza modale.

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