1. Inquadramento dell’Intervento e Descrizione delle Strutture
Le strutture portanti dei 4 corpi di fabbrica controllati sono realizzate interamente in calcestruzzo armato, con pilastri di varia sezione e solai in latero-cemento di altezza variabile tra 30 cm e 50 cm; le travi di piano sono prevalentemente a spessore di solaio. Il sistema di fondazione è di tipo superficiale, costituito da un reticolo di travi rovesce incrociate integrate da una platea di chiusura in c.a. a contatto con il terreno.
2. Modalità di Acquisizione in Campagna
Per la caratterizzazione dinamica delle strutture sono state effettuate complessivamente 11 misurazioni del rumore di fondo (microtremori ambientali), distribuite in ragione di 3 stazioni di misura per ciascun fabbricato (ad eccezione di una stazione).
Le registrazioni sono state eseguite ai diversi livelli dei corpi di fabbrica, allineando le stazioni lungo la medesima verticale ed orientando gli assi di misura dello strumento in modo coincidente con gli assi principali (longitudinale L e trasversale T) dell’edificio.
La registrazione dei segnali dinamici è stata condotta mediante un tromografo digitale dotato di tre canali velocimetrici ortogonali. La terna di geofoni interni è così orientata:
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Direzione L (Longitudinale): piano orizzontale;
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Direzione T (Trasversale): piano orizzontale;
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Direzione Z (Verticale): asse ortogonale al piano di calpestio.
3. Elaborazione dei Dati Dinamici (Software Geopsy)
I segnali velocimetrici acquisiti sono stati successivamente processati ed elaborati mediante l’impiego del software open-source Geopsy.
La procedura di elaborazione dati si è articolata nelle seguenti fasi:
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Filtering e Cleaning: pulizia dei tracciati temporali dal rumore antropico ed occasionale (passaggi pedonali, picchi transitori isolati);
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Windowing: selezione delle finestre temporali stazionarie di segnale significativo;
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Analisi Spettrale (FFT): applicazione della Trasformata Rapida di Fourier (Fast Fourier Transform) per la determinazione degli spettri di risposta in frequenza lungo i tre assi (L, T, Z), al fine di identificare i modi e le frequenze fondamentali di oscillazione (f0) dei fabbricati.




