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Controlli Diagnostici e Caratterizzazione Meccanica su Pilastri in C.A.

La Structural Surveys, è stata incaricata da uno Studio di Ingegneria di Padova ad eseguire una serie di indagini strumentali sulle strutture in calcestruzzo armato di un edificio pubblico.

Rilievo profondità carbonatazione

1. Inquadramento e Scopo dell’Incarico

L’intervento si è reso necessario per verificare ed esaminare i risultati di precedenti prove effettuate da un Laboratorio Prove Materiali di Bologna, i quali risultavano poco attendibili. Tali analisi preliminari dichiaravano infatti valori stimati di resistenza a compressione insolitamente bassi, compresi tra 6 N/mm² e 15 N/mm².

Le indagini sono state incentrate sulle strutture portanti del piano interrato, prendendo in esame cinque pilastri tramite controlli distruttivi (Carotaggi) e non distruttivi (NDT).

2. Metodologia di Indagine ed Esiti Sperimentali

A. Rilievo Pacometrico dell’Armatura

Come prima fase operativa, è stato eseguito il rilievo della geometria dell’armatura mediante pacometro ad induzione elettromagnetica.

  • Esito: I pilastri indagati hanno evidenziato una sezione d’armatura longitudinale composta da 4 Φ 18 mm (barre ad aderenza migliorata/lisce da carpenteria storica) con staffe di contenimento Φ 6 mm disposte a un passo medio di 15 cm.

B. Indagine Combinata Non Distruttiva (Metodo SonReb)

Il metodo SonReb (Sonic + Rebound) correla la velocità di propagazione delle onde ultrasoniche (V) con l’indice di rimbalzo sclerometrico (S) per stimare la resistenza a compressione Rck del calcestruzzo indurito. L’uso combinato dei due metodi consente di superare i limiti intrinseci della singola prova sclerometrica (sensibile alle sole proprietà superficiali) e di quella ultrasonica (influenzata dall’umidità e dal micro-fessurativo volumetrico).

  • Esito: Dai parametri meccanico-acustici misurati è emersa un’ottima omogeneità del conglomerate. I valori medi riscontrati (V = 3700 m/s, S = 36) consentono di classificare la classe del calcestruzzo come buona, con una stima della resistenza cubica Rck 25 N/mm².

C. Profondità di Carbonatazione (Prova Colorimetrica)

L’attacco di carbonatazione è stato valutato nebulizzando una soluzione di fenolftaleina al 1% sull’estratto fresco dei campioni. Il mancato viraggio al viola/fucsia indica la perdita di basicità del calcestruzzo (pH < 9), condizione che disattiva il film di passivazione e facilita l’innesco della corrosione delle armature.

  • Esito: La profondità di carbonatazione misurata sulle carote varia da un minimo di 0,5 cm a un massimo di 2,5 cm.

D. Carotaggio e Prove di Compressione

Sono state prelevate cinque carote di calcestruzzo con diametro nominale D = 100 mm e lunghezza L = 210 mm (L/D 2). I provini sono stati rettificati ed allettati per essere sottoposti a prova di schiacciamento uniassiale.

  • Esito: Convertendo la resistenza cilindrica fck ottenuta in resistenza cubica equivalente Rck (in conformità all’Art. 4.0.2 del D.M. 9 gennaio 1996 e NTC), si è ottenuto un valore medio di Rck = 24 N/mm², smentendo nettamente i dati di resistenza degradata formulati nel primo rapporto di laboratorio.

3. Quadro Normativo di Riferimento

Tipologia d’Indagine Normativa di Riferimento
Misurazioni Ultrasoniche (NDT) UNI EN 12504-4
Prove Sclerometriche (NDT) UNI EN 12504-2
Prelievo Provini Cilindrici (Carotaggi) UNI EN 12504-1
Prove di Compressione Uniassiale UNI EN 12390-3:2009
Profondità di Carbonatazione UNI EN 14630:2007

1 Comment

  1. Ottimo metodo di indagine. >Gradirei sapere se in commercio essitono strumenti adottabili da privati per eseguire questi test e quali sono.

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