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Indagine Sismica di Superficie MASW

La caratterizzazione del terreno dal punto di vista dinamico, richiede la conoscenza del profilo di velocità delle onde di taglio Vs30. Nel rispetto di quanto prescritto dalle NTC 2008, le quali prevedono la misura diretta delle velocità delle onde sismiche S, la metodologia usata è stata la MASW (Multi-Channel Analysis of Surfaces Waves).

masw

1. Principi Fisici e Quadro Normativo

La caratterizzazione della risposta sismica locale e la definizione dell’azione sismica di progetto richiedono la determinazione del profilo verticale della velocità di propagazione delle onde sismiche di taglio/di taglio trasversale (Vs) nei primi 30 metri dal piano di posa delle fondazioni (Vs30).

In ottemperanza a quanto prescritto dal D.M. 14 Gennaio 2008 (NTC 2008) — e confermato dal D.M. 17 Gennaio 2018 (NTC 2018), che predilige la misura diretta in situ delle proprietà dinamiche del terreno rispetto a correlazioni empiriche, è stata adottata la metodologia geofisica non distruttiva MASW (Multi-channel Analysis of Surface Waves).

La tecnica MASW si basa sul fenomeno della dispersione spaziale delle onde di superficie di Rayleigh: nei mezzi stratificati e disomogenei, onde a frequenza diversa (e quindi con diversa lunghezza d’onda λ) penetrano a profondità differenti, propagandosi con velocità di fase distinte. Attraverso l’inversione della curva di dispersione sperimentale (spettro di frequenza-velocità f-v), è possibile ricostruire il modello 1D di velocità Vs in funzione della profondità z.

2. Campagna di Indagine e Setup Sperimentale

A. Ubicazione e Finalità

Su incarico della Committenza, l’indagine geofisica è stata eseguita sull’area di impronta destinata alla realizzazione di due nuovi fabbricati residenziali.

B. Geometria dello Stendimento e Parametri di Acquisizione

Per la registrazione delle onde sismiche di superficie e la soppressione degli artefatti numerici:

  • Sensori: Geofoni verticali a bassa frequenza propria (f0 = 4,5 Hz), adatti all’acquisizione delle basse frequenze necessarie per raggiungere la profondità d’indagine prescritta di 30 m;

  • Geometria del Flauto: Geofoni disposti a passo costante con interasse di δx = 2,0 m;

  • Energizzazione: Impulsi generati mediante mazzetta battente su piastra d’acciaio, con uno schema a 2 punti di offset posizionati a distanze multiple del passo geofonico (24 m) per minimizzare gli effetti di near-field (campo vicino) e ottimizzare il rapporto segnale/rumore;

  • Acquisizione Ambientale: Contestualmente alle stesure attive, sono stati effettuati n. 4 rilievi del rumore di fondo sismico (microtremori ambientali) per verificare la stabilità e la frequenza di risonanza del sito.

In totale sono stati registrati n. 6 sismogrammi raggruppati in n. 3 stese sismiche principali, denominate MASW 1, MASW 2 e MASW 3.

3. Elaborazione Dati e Calcolo della Vs30

L’elaborazione dei sismogrammi ha previsto le seguenti fasi analitiche:

  1. Trasformata del segnale dal dominio spazio-tempo (x-t) al dominio frequenza-velocità di fase (f-c) mediante trasformata di Fourier;

  2. Identificazione e picking della curva di dispersione del modo fondamentale dell’onda di Rayleigh;

  3. Inversione numerica della curva di dispersione per la determinazione del profilo di Vs(z).

Il calcolo della velocità equivalente Vs30 è stato condotto applicando la formula prescritta dalla normativa:

Dove hi e V{s,i} indicano rispettivamente lo spessore (in metri) e la velocità delle onde di taglio dell’i-esimo strato all’interno dei primi 30 m.

4. Risultati e Classificazione del Sottosuolo

Il profilo sismostratigrafico finale ottenuto dall’inversione congiunta delle stese MASW ha fornito un valore caratteristico di:

Vs30 = 389,6 m/s

Giudizio di Classificazione:

Ai sensi delle tabelle prescrittive del D.M. 14/01/2008 (NTC 2008) e D.M. 17/01/2018 (NTC 2018), essendosi registrata una velocità equivalente compresa nell’intervallo 360 m/s < Vs30 ≤ 800 m/s, il terreno indagato viene ufficialmente classificato come:

CATEGORIA DI SOTTOSUOLO B

“Rocce tenere e depositi di terreni a grana grossa molto addensati o terreni a grana fine molto consistenti, caratterizzati da un miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità.”

Tale classificazione consente allo Strutturista di definire lo spettro di risposta sismico di progetto (SLV/SLD) corretto ai fini del calcolo delle azioni sismiche sulle fondazioni dei due fabbricati.

5. Normativa di Riferimento

  • NTC 2018 (D.M. 17 Gennaio 2018): Capitolo 3.2 – Azione sismica e Classificazione dei sottosuoli;

  • Circolare Applicativa n. 7/2019: Istruzioni per la caratterizzazione geotecnica e sismica dei terreni;

  • ASTM D7400 / ASTM D5777: Standard Guide for Using the Seismic Refraction and Surface Wave Methods for Subsurface Investigation.

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