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Mappatura dei Sottoservizi ed Individuazione di Anomalie del Terreno mediante Georadar (GPR)

La tecnica Georadar risulta indispensabile nel caso di mappatura dei sottoservizi e nel identificare le anomalie interne al terreno. I profili, generalmente acquisiti lungo reticoli con direzioni ortogonali a distanze variabili, consentono la ricostruzione dell’andamento dei livelli dotati di differenti caratteristiche elettromagnetiche tramite sezioni verticali radar-stratigrafiche, rendendo "visibile" l'esistenza di una eventuale impiantistica con tubazioni e cavi (mappatura dei sottoservizi).

Zona d'indagine

1. Inquadramento e Principio del Metodo

L’acquisizione dei profili lungo un grigliato (grid) di scansioni ortogonali a maglia definita consente di ricostruire l’andamento dei riflettori elettromagnetici mediante sezioni radar-stratigrafiche verticali. Tali sezioni rendono leggibile la presenza di infrastrutture interrate (tubazioni metalliche e non metalliche, cavi elettrici) e di variazioni fisico-meccaniche del terreno.

2. Parametri di Acquisizione ed Operatività

Per la campagna d’indagine è stata impiegata una strumentazione Georadar equipaggiata con antenna da 500 MHz, idonea a coniugare una profonda penetrazione nel terreno ad un’ottima risoluzione spaziale per la ricerca di sottoservizi.

  • Finestra temporale (Time Window): 60 ns;

  • Passo di campionamento spaziale: 50 scan/metro (pari a 1 impulso registrato ogni 2 cm di profilo);

  • Estensione dei rilievi: L’indagine si è articolata nel cortile esterno di accesso all’edificio ed è stata integrata da profili eseguiti al piano terra, all’interno dei locali dello stabile.

3. Analisi ed Interpretazione dei Risultati

A. Mappatura della Rete Drenante e dei Sottoservizi

I rilievi georadar hanno permesso di ricostruire con precisione il layout degli impianti interrati che attraversano l’area d’indagine:

  • Rete drenante: È stata mappata con chiarezza la disposizione dei condotti di scarico, la cui geometria è stata confermata dalla convergenza delle iperboli di riflessione verso i pozzetti d’ispezione visibili in superficie.

  • Sottoservizi non identificati: Sono state individuate ulteriori tre anomalie iperboliche lineari, riconducibili a tubazioni o sottoservizi per i quali non è stato possibile associare con certezza la tipologia di fluido o impianto veicolato.

B. Variazioni Dielettriche ed Incremento di Umidità

In una porzione specifica del piazzale è stata rilevata una marcata variazione della velocità di propagazione delle onde elettromagnetiche.

  • Meccanismo fisico: L’anomalia è caratterizzata da un evidente aumento del tempo di ritorno e della lunghezza d’onda dei segnali riflessi, indice di un netto rallentamento del segnale v. Tale comportamento è direttamente attribuibile a un forte incremento dell’umidità locale o a una perdita idrica nel terreno, la quale innalza la costante dielettrica del mezzo (εr).

C. Individuazione di Vuoti e Intercapedini (Fenomeni di Ringing)

La scansione eseguita all’interno dei due vani del piano terra ha messo in luce la presenza di una diffusa camera d’aria / intercapedine sottostante la pavimentazione.

  • Evidenza radar-stratigrafica: I radargrammi mostrano spiccati fenomeni di ringing (risonanze a bande orizzontali ad alta energia generate da riflessioni multiple tra la soletta e il terreno). Tale firma spettrale conferma la presenza di un vuoto/intercapedine libera di spessore stimato in circa 20 cm (superiore alla lunghezza d’onda del segnale trasmesso).

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