L’indagine Georadar (GPR – Ground Penetrating Radar) è una metodologia diagnostica non distruttiva che impiega impulsi di onde elettromagnetiche ad alta frequenza per la caratterizzazione sub-superficiale del terreno. Il principio fisico si basa sulla rilevazione delle riflessioni generate dalle interfacce tra materiali aventi differenti proprietà elettromagnetiche, in particolare la costante dielettrica relativa (εr) e la conduzione/resistività elettrica (ρ).
La campagna d’indagine è stata condotta lungo un tratto stradale del centro storico di un Comune dell’Emilia-Romagna. I rilievi sono stati richiesti come studio propedeutico per la progettazione e la posa in opera di una nuova condotta idrica potabile, al fine di evitare interferenze con le reti tecnologiche preesistenti.
Nei radargrammi, la presenza di sottoservizi puntuali o tubolari (cavi, tubazioni in metallo, PE, PVC o calcestruzzo) si manifesta sotto forma di iperboli di diffrazione. Tali firme grafiche sono determinate dall’ampiezza del lobo di radiazione dell’antenna, la quale intercetta l’oggetto interrato prima del passaggio verticale e ne registra i tempi di ritardo (two-way\ travel\ time).
L’interpretazione dei dati si è basata sulla selezione e caratterizzazione delle singole iperboli lungo ciascuna sezione e sulla loro successiva correlazione spaziale tridimensionale tra profili adiacenti e paralleli.
L’individuazione accurata dei target è risultata complessa a causa della presenza di disturbi ambientali e strutturali specifici:
Schermatura da Armatura Superficiale: Nel tratto iniziale della strada, la presenza di una rete elettrosaldata / armatura metallica corticale nella soletta di sottofondo ha generato una marcata riflessione superficiale, attenuando il segnale e parzialmente schermando le strutture sottostanti.
Interferenze Additive da Elevata Densità Impiantistica: Nelle tratte a maggior densità di sottoservizi, le iperboli di riflessione delle singole tubazioni vicine si sono sovrapposte. Questo fenomeno di interferenza additiva ha generato un orizzonte di riflessione continuo e sub-orizzontale, rendendo complessa la separazione dei singoli condotti.
Nella planimetria generale allegata sono state riportate le sezioni di profondità dei sottoservizi intercettati rispetto al piano di campagna indagata. Poiché la quota di posa dei condotti risulta sostanzialmente costante lungo lo stendimento stradale, le sezioni e i profili restituiti forniscono un quadro sintetico e sufficientemente esaustivo dello stato di fatto del sottosuolo.
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