Prima di tutto rispondo alla domanda: che cos’è il Pacometro?
Il Pacometro o Concrete covermeter/Rebar locator, è uno strumento utile a rilevare in modo rapido e non distruttivo la presenza e la direzione delle barre di armatura all’interno di elementi in calcestruzzo, fornendo inoltre una stima del loro diametro e del copriferro.
Ho evidenziato in grassetto stima del diametro e del copriferro in quanto in vendita sono presenti strumenti denominati semplicemente “rilevatori di ferri” (a volte erroneamente definiti pacometri) che non sono in grado di stimare tali parametri.
Infatti, la normativa BS 1881 204-88 (ancora in vigore) definisce i principi di funzionamento del pacometro — inteso come strumento idoneo a stimare posizione, profondità e dimensione delle barre d’armatura nel calcestruzzo — e ne descrive le modalità di utilizzo, le applicazioni, la precisione attesa e i fattori che possono influenzare i risultati.
Il principio di funzionamento di un pacometro si basa sul fatto che, quando il campo elettromagnetico generato dalla sonda si trova nelle vicinanze di un’armatura o di un oggetto metallico, le sue linee di forza vengono distorte. I principi fisici coinvolti sono:
Oltre che con il pacometro, le armature all’interno del calcestruzzo possono essere rilevate con uno strumento tecnologicamente molto avanzato: il Georadar (Ground Penetrating Radar – GPR). Il GPR utilizza le onde elettromagnetiche per individuare materiali con caratteristiche fisico-elettriche differenti. La frequenza del segnale emesso può variare da decine di MHz a oltre 2,5 GHz; nello specifico, per le indagini sul calcestruzzo armato si impiegano antenne con frequenze comprese tra 1 GHz e 2,7 GHz.
I dati ottenuti con le indagini Georadar possono essere visualizzati in tempo reale e successivamente rielaborati in ufficio per un’analisi più approfondita. Le “anomalie” fisico-elettriche (come armature, vuoti o materiali diversi dal calcestruzzo) possono così essere ricostruite e visualizzate anche in 3D.
Ma quali sono le differenze fra il Georadar e il Pacometro?
| Caratteristica | Georadar | Pacometro – BS 1881 204-88 |
|---|---|---|
| Materiale rilevato. | Barre d’armatura e materiali con caratteristiche fisiche-elettriche diverse dal calcestruzzo. | Barre d’armatura. |
| Profondità di rilevamento. | Dipende dall’antenna in uso, comunque maggiore del pacometro. | Con accuratezza fino 7-8 cm. |
| Stima del diametro dell’armatura. | No. | Si, con accuratezza di ± 2 mm per profondità di 7-8 cm. |
| Rilievo copriferro. | Si, con accuratezza di ± 15 – 20 mm. | Si, con accuratezza di ± 5 mm per profondità di 7-8 cm. |
| Distanza minima fra due barre parallele. | 4 – 6 cm, dipende dall’antenna. | 7 – 10 cm. |
| Comodità di utilizzo. | Dipende dall’antenna in uso | Buona. |
| Costo nuovo. | elevato, oltre 15 k€. | da 1,3 a 2,7 k€. |
Quindi, rispondendo alla domanda se il pacometro sia ancora utile, personalmente ritengo che sia ancora uno strumento indispensabile. La soluzione migliore è utilizzarli entrambi: il pacometro per stimare il diametro e il copriferro, e il Georadar per estendere l’area d’indagine e ridurre i tempi in cantiere.
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