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	<title>georadar &#8211; Indagini strutturali</title>
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	<description>Diagnostica e monitoraggio del costruito</description>
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	<title>georadar &#8211; Indagini strutturali</title>
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		<title>Il pacometro è ancora uno strumento  utile?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2020 14:28:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Strumentazione]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
		<category><![CDATA[pacometro]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Pacometro o Concrete covermeter/Rebar locator, è uno strumento utile a rilevare in modo rapido e non distruttivo la presenza, la direzione e dà una stima del diametro e del copriferro delle barre di armatura all'interno di elementi in calcestruzzo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di tutto rispondo alla domanda: che cos&#8217;è il <a href="https://www.structuralsurveys.it/negozio/test-sul-calcestruzzo/pacometro-novotest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Pacometro</strong></em></a>?</p>
<hr />
<p><em>Il Pacometro o Concrete covermeter/Rebar locator, è uno strumento utile a rilevare in modo rapido e non distruttivo la presenza e la direzione delle barre di armatura all’interno di elementi in calcestruzzo, fornendo inoltre una <strong>stima del loro diametro e del copriferro</strong>.</em></p>
<hr />
<p>Ho evidenziato in grassetto <strong><em>stima del diametro e del copriferro</em></strong> in quanto in vendita sono presenti strumenti denominati semplicemente &#8220;rilevatori di ferri&#8221; (a volte erroneamente definiti pacometri) che non sono in grado di stimare tali parametri.</p>
<p>Infatti, la normativa <strong>BS 1881 204-88</strong> (ancora in vigore) definisce i principi di funzionamento del pacometro — inteso come strumento idoneo a stimare posizione, profondità e dimensione delle barre d’armatura nel calcestruzzo — e ne descrive le modalità di utilizzo, le applicazioni, la precisione attesa e i fattori che possono influenzare i risultati.</p>
<p>Il principio di funzionamento di un pacometro si basa sul fatto che, quando il campo elettromagnetico generato dalla sonda si trova nelle vicinanze di un’armatura o di un oggetto metallico, le sue linee di forza vengono distorte. I principi fisici coinvolti sono:</p>
<ul>
<li><strong>Correnti parassite (<i data-path-to-node="6,5,0,0" data-index-in-node="20">Eddy currents</i>):</strong> I pacometri basati su questo principio funzionano a frequenze di circa 1 kHz e sono sensibili alla presenza di qualsiasi metallo conduttore.</li>
<li><strong>Induzione magnetica:</strong> Il principio utilizzato è simile a quello di un trasformatore, in cui una o due bobine portano la corrente di pilotaggio, mentre una o due ulteriori bobine rilevano la tensione trasferita attraverso il circuito magnetico formato dalla sonda e dall’armatura. Tali strumenti risultano meno sensibili ai materiali non magnetici..</li>
</ul>
<p>Oltre che con il pacometro, le armature all’interno del calcestruzzo possono essere rilevate con uno strumento tecnologicamente molto avanzato: il <strong>Georadar</strong> (<em>Ground Penetrating Radar &#8211; GPR</em>). Il <strong>GPR</strong> utilizza le onde elettromagnetiche per individuare materiali con caratteristiche fisico-elettriche differenti. La frequenza del segnale emesso può variare da decine di MHz a oltre 2,5 GHz; nello specifico, per le indagini sul calcestruzzo armato si impiegano antenne con frequenze comprese tra 1 GHz e 2,7 GHz.</p>
<p>I dati ottenuti con le indagini Georadar possono essere visualizzati in tempo reale e successivamente rielaborati in ufficio per un’analisi più approfondita. Le “anomalie” fisico-elettriche (come armature, vuoti o materiali diversi dal calcestruzzo) possono così essere ricostruite e visualizzate anche in 3D.</p>
<p>Ma quali sono le differenze fra il <em>Georadar</em> e il <em>Pacometro</em>?</p>

<figure class="wp-block-table is-style-regular">
<table class="has-fixed-layout">
<thead>
<tr>
<th class="has-text-align-left" data-align="left">Caratteristica</th>
<th class="has-text-align-left" data-align="left">Georadar</th>
<th class="has-text-align-left" data-align="left">Pacometro &#8211; <strong>BS 1881 204-88</strong></th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Materiale rilevato.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Barre d&#8217;armatura e materiali con caratteristiche fisiche-elettriche diverse dal calcestruzzo.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Barre d&#8217;armatura.</td>
</tr>
<tr>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Profondità di rilevamento.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Dipende dall&#8217;antenna in uso, comunque maggiore del pacometro.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Con accuratezza fino 7-8 cm.</td>
</tr>
<tr>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Stima del diametro dell&#8217;armatura.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">No.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Si, con accuratezza di ± 2 mm per profondità di 7-8 cm.</td>
</tr>
<tr>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Rilievo copriferro.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Si, con accuratezza di ± 15 &#8211; 20 mm.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Si, con accuratezza di ± 5 mm per profondità di 7-8 cm.</td>
</tr>
<tr>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Distanza minima fra due barre parallele.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">4 &#8211; 6 cm, dipende dall&#8217;antenna.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">7 &#8211; 10 cm.</td>
</tr>
<tr>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Comodità di utilizzo.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Dipende dall&#8217;antenna in uso</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Buona.</td>
</tr>
<tr>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">Costo nuovo.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">elevato, oltre 15 k€.</td>
<td class="has-text-align-left" data-align="left">da 1,3 a 2,7 k€.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quindi, rispondendo alla domanda se il pacometro sia ancora utile, personalmente ritengo che sia ancora uno strumento indispensabile. La soluzione migliore è utilizzarli entrambi: il pacometro per stimare il diametro e il copriferro, e il Georadar per estendere l’area d’indagine e ridurre i tempi in cantiere.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Indagini Non Distruttive sui Controsoffitti e Solai di Palazzo Malvezzi Campeggi</title>
		<link>https://www.structuralsurveys.it/lavori/indagine-termografica/indagini-non-distruttivi-palazzo-malvezzi-bologna/</link>
					<comments>https://www.structuralsurveys.it/lavori/indagine-termografica/indagini-non-distruttivi-palazzo-malvezzi-bologna/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2015 14:55:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indagine Termografica]]></category>
		<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[endoscopia]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
		<category><![CDATA[termografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell'ambito della predisposizione di messa in sicurezza antisismica dell’edificio, sono state eseguite delle indagini non distruttive con lo scopo di conoscere lo stato conservativo della struttura portante dei controsoffitti di alcune stanze del piano terra, primo piano e secondo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="6,3">La Scuola di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna vanta una tradizione illustre ed antichissima. La sua sede storica è situata presso il prestigioso edificio di <b data-path-to-node="6,3" data-index-in-node="178">Palazzo Malvezzi Campeggi</b>, in via Zamboni 12 a Bologna.</p>
<p data-path-to-node="6,4">Nell’ambito degli studi preliminari per la valutazione della sicurezza sismica e per la messa in sicurezza dell’immobile, è stata condotta una campagna di indagini non distruttive (PND). Lo scopo principale dell&#8217;intervento è stato quello di caratterizzare lo stato conservativo, la tipologia costruttiva e i dettagli di vincolo dei controsoffitti e dei solai a copertura di diversi ambienti collocati al piano terra, al primo e al secondo piano.</p>
<p data-path-to-node="6,5">Per la diagnosi strutturale sono state integrate tre differenti tecniche d&#8217;indagine: <b data-path-to-node="6,5" data-index-in-node="85">termografia ad infrarossi</b>, <b data-path-to-node="6,5" data-index-in-node="112">ispezioni endoscopiche</b> e <b data-path-to-node="6,5" data-index-in-node="137">rilievi Georadar (GPR)</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="6,7">1. Termografia all&#8217;Infrarosso (IRT)</h3>
<p data-path-to-node="6,8">L’indagine termografica è stata condotta anche in assenza di un impianto di riscaldamento attivo: il flusso termico naturale presente nella struttura è risultato comunque sufficiente per delineare l&#8217;orditura strutturale dei solai.</p>
<p data-path-to-node="6,9">Per ottimizzare la risoluzione dei termogrammi ed evitare fenomeni di riflessione o sovraesposizione, alcune riprese sono state eseguite in condizioni di assenza di luce artificiale; in tali contesti, per il confronto visivo, sono state allegate le corrispondenti fotografie nel campo del visibile acquisite mediante fotocamera digitale.</p>
<ul data-path-to-node="6,10">
<li>
<p data-path-to-node="6,10,0,0"><b data-path-to-node="6,10,0,0" data-index-in-node="0">Esito dell&#8217;indagine:</b> È stata individuata la presenza di soffitti a volta realizzati in cannicciato (camorcanna). Le centine in legno si attestano inferiormente al di sopra di una risega in gesso, per poi proseguire e terminare superiormente in corrispondenza del bordo del profilo rettangolare rilevato nella fascia alta del soffitto.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,11">2. Ispezione Endoscopica</h3>
<p data-path-to-node="6,12">Le indagini condotte mediante endoscopio flessibile ad alta risoluzione all&#8217;interno delle cavità e delle intercapedini hanno confermato pienamente il quadro tipologico emerso dai termogrammi.</p>
<ul data-path-to-node="6,13">
<li>
<p data-path-to-node="6,13,0,0"><b data-path-to-node="6,13,0,0" data-index-in-node="0">Esito dell&#8217;indagine:</b> È stato accertato il buono stato di conservazione sia delle centine in legno che della stuoia in cannicciato. Dal punto di vista costruttivo, il cannicciato si interrompe a circa <span class="math-inline" data-math="30\text{ cm}" data-index-in-node="200">30 cm</span> prima del cornicione perimetrale; da quel punto in poi l’intonaco presenta uno spessore pieno compreso tra <span class="math-inline" data-math="4\text{ e }5\text{ cm}" data-index-in-node="320">4 e 5 cm</span>.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,14">3. Indagine Georadar (GPR)</h3>
<p data-path-to-node="6,15">I profili radar-stratigrafici sono stati acquisiti lungo una griglia di scansione a direzioni ortogonali con interasse variabile. La tecnica ha consentito di ricostruire la geometria interna dei componenti, individuare le interfacce tra materiali con differenti proprietà elettromagnetiche, nonché valutare spessori e profondità degli elementi sepolti.</p>
<ul data-path-to-node="6,16">
<li>
<p data-path-to-node="6,16,0,0"><b data-path-to-node="6,16,0,0" data-index-in-node="0">Esito dell&#8217;indagine:</b> Nei profili georadar eseguiti in corrispondenza del locale di disimpegno, nei primi <span class="math-inline" data-math="7\text{ m}" data-index-in-node="105">7 m</span> di scansione è nettamente visibile l&#8217;intradosso della volta a botte con testa di padiglione lunettata (a copertura dell&#8217;Aula 06 al piano terra); nella porzione finale del tracciato si rileva invece il passaggio a un solaio in calcestruzzo armato, con barre d&#8217;armatura disposte a un interasse costante di circa <span class="math-inline" data-math="20\text{ cm}" data-index-in-node="426">20 cm</span>.</p>
</li>
</ul>
<p>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Scansioni-Radar.jpg'><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Scansioni-Radar-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Profilo radar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Scansioni-Radar-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Scansioni-Radar-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Indagine-Termografica.jpg'><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Indagine-Termografica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Indagine termografica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Indagine-Termografica-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Indagine-Termografica-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Indagine-Endoscopica.jpg'><img decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Indagine-Endoscopica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Indagine endoscopica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Indagine-Endoscopica-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2015/05/Indagine-Endoscopica-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
</p>
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		<title>Teatro Sociale di Luzzara</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2014 14:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Strutture in muratura]]></category>
		<category><![CDATA[endoscopia]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
		<category><![CDATA[indagini visive]]></category>
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		<category><![CDATA[resistografo]]></category>
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					<description><![CDATA[Ai fini dell’adeguamento sismico, presso il Teatro di Luzzara (RE), sono state eseguite delle indagini strutturali per valutare lo stato delle strutture in muratura.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="70" class="elementor elementor-70">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1d6d2b78 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="1d6d2b78" data-element_type="section" data-e-type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
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									<p><strong>Quadro sintetico delle indagini svolte</strong></p><p>Per raggiungere un adeguato Livello di Conoscenza della struttura (LC1, LC2 o LC3) conforme alla normativa sismica prima di qualsiasi intervento, le prove sono state suddivise nei seguenti settori:</p><ul><li><strong>Strutture in muratura</strong>: indagini con martinetti piatti singoli e doppi, prove di scorrimento a taglio, prelievo di campioni di malta;</li><li><strong>Strutture lignee</strong>: ispezioni visive e igrometriche, indagini endoscopiche, analisi resistografiche e prelievo di tre campioni di legno per l&#8217;identificazione della specie;</li><li><strong>Fondazioni e terreno</strong>: indagini Georadar e indagini sismiche M.A.S.W. con misura dei rumori di fondo (HVSR).</li></ul><p><strong>Indagini sulle murature</strong></p><p>Per caratterizzare le proprietà di resistenza e deformabilità delle strutture murarie sono state eseguite:</p><ul><li><strong>Prove con martinetto piatto doppio</strong>: l&#8217;indagine viene eseguita praticando due intagli orizzontali e paralleli a una distanza di circa 50 cm. All&#8217;interno si inseriscono i martinetti e, mediante l&#8217;uso di tre trasduttori elettronici di spostamento centesimali montati su basi estensimetriche, si misurano le deformazioni e il modulo elastico del paramento.</li><li><strong>Prove di scorrimento a taglio in situ</strong>: la determinazione della resistenza a taglio del giunto di malta si effettua mediante un martinetto a spinta idraulico. L&#8217;elemento murario (singolo mattone) viene sollecitato orizzontalmente fino allo scorrimento per valutare lo sforzo di taglio di picco e residuo.</li><li><strong>Analisi delle malte</strong>: la caratterizzazione chimico-fisica e mineralogico-petrografica è stata effettuata in laboratorio su due campioni prelevati in opera.</li></ul><p><strong>Indagini sul legno</strong></p><p>Le analisi sugli elementi lignei sono state condotte con strumentazione <strong>Xilo-Graph</strong> (dal greco ξύλον, “legno” e γράφω, “scrivo”). Questo sistema resistografico consente di tracciare la resistenza alla penetrazione di un ago sottile, evidenziando in tempo reale le variazioni di densità interna, le cavità e le zone degradate da agenti biotici come l&#8217;umidità o gli insetti xilofagi (termiti, cerambicidi, tarli, lyctus).</p><p><strong>Indagini geofisiche e sulle fondazioni</strong></p><ul><li><strong>Georadar (GPR)</strong>: i rilievi svolti lungo tutto il perimetro investigato hanno evidenziato una geometria regolare e costante degli elementi di fondazione. Nello specifico, la sezione tipica alla base dei pilastri presenta sul lato esterno una configurazione a tronco di piramide con una profondità di imposta a -2,10 m dal piano di calpestio.</li><li><strong>Indagine sismica M.A.S.W</strong>.: per determinare il parametro della velocità delle onde di taglio Vs30, per ogni punto di misura sono state eseguite almeno 5 energizzazioni mediante una massa battente da 8 kg e una piastra d&#8217;alluminio. L&#8217;elaborazione della sequenza stratigrafica ha restituito valori di Vs30 compresi tra 217,7 m/s e 264,8 m/s.</li><li><strong>Rumori di fondo (HVSR)</strong>: si sono inoltre registrati i tremori ambientali in 6 differenti punti per periodi superiori a 20 secondi ciascuno, permettendo l&#8217;individuazione delle componenti a bassa frequenza. Dall’analisi dei dati sono emerse due frequenze dominanti di risonanza del sito ai valori di 3,5 Hz e 4,3 Hz.</li></ul><p>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Analisi-resistografiche.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Analisi-resistografiche-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Analisi resistografiche" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Analisi-resistografiche-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Analisi-resistografiche-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Indagine-petrografica.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Indagine-petrografica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Indagine petrografica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Indagine-petrografica-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Indagine-petrografica-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Martinetti-Piatti-doppi.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Martinetti-Piatti-doppi-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Martinetti piatti doppi" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Martinetti-Piatti-doppi-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Martinetti-Piatti-doppi-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Masw.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Masw-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Linea Masw" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Masw-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Masw-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Prove-di-scorrimento.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Prove-di-scorrimento-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Prove di scorrimento" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Prove-di-scorrimento-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2014/04/Prove-di-scorrimento-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
</p>								</div>
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					</div>
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		<title>Mappatura dei Sottoservizi ed Individuazione di Anomalie del Terreno mediante Georadar (GPR)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Oct 2013 14:57:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Monitoraggi Strutturali]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
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					<description><![CDATA[L’indagine Georadar è stata eseguita utilizzando la strumentazione RIS One della IDS di Livorno, costituita da un’unità centrale all'interno della quale viene generato il segnale inviato alla sezione trasmittente e viene elaborato il segnale ricevuto dalla sezione ricevente dell’antenna.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-path-to-node="6,3">1. Inquadramento e Principio del Metodo</h3>
<p data-path-to-node="6,5">L&#8217;acquisizione dei profili lungo un grigliato (<i data-path-to-node="6,5" data-index-in-node="47">grid</i>) di scansioni ortogonali a maglia definita consente di ricostruire l&#8217;andamento dei riflettori elettromagnetici mediante sezioni radar-stratigrafiche verticali. Tali sezioni rendono leggibile la presenza di infrastrutture interrate (tubazioni metalliche e non metalliche, cavi elettrici) e di variazioni fisico-meccaniche del terreno.</p>
<h3 data-path-to-node="6,7">2. Parametri di Acquisizione ed Operatività</h3>
<p data-path-to-node="6,8">Per la campagna d&#8217;indagine è stata impiegata una strumentazione Georadar equipaggiata con antenna da <span class="math-inline" data-math="500\text{ MHz}" data-index-in-node="101">500 MHz</span>, idonea a coniugare una profonda penetrazione nel terreno ad un&#8217;ottima risoluzione spaziale per la ricerca di sottoservizi.</p>
<ul data-path-to-node="6,9">
<li>
<p data-path-to-node="6,9,0,0"><b data-path-to-node="6,9,0,0" data-index-in-node="0">Finestra temporale (Time Window):</b> <span class="math-inline" data-math="60\text{ ns}" data-index-in-node="34">60 ns</span>;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,9,1,0"><b data-path-to-node="6,9,1,0" data-index-in-node="0">Passo di campionamento spaziale:</b> <span class="math-inline" data-math="50\text{ scan/metro}" data-index-in-node="33">50 scan/metro</span> (pari a <span class="math-inline" data-math="1\text{ impulso}" data-index-in-node="62">1 impulso</span> registrato ogni <span class="math-inline" data-math="2\text{ cm}" data-index-in-node="95">2 cm</span> di profilo);</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,9,2,0"><b data-path-to-node="6,9,2,0" data-index-in-node="0">Estensione dei rilievi:</b> L&#8217;indagine si è articolata nel cortile esterno di accesso all&#8217;edificio ed è stata integrata da profili eseguiti al piano terra, all&#8217;interno dei locali dello stabile.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,11">3. Analisi ed Interpretazione dei Risultati</h3>
<h4 data-path-to-node="6,12">A. Mappatura della Rete Drenante e dei Sottoservizi</h4>
<p data-path-to-node="6,13">I rilievi georadar hanno permesso di ricostruire con precisione il layout degli impianti interrati che attraversano l&#8217;area d&#8217;indagine:</p>
<ul data-path-to-node="6,14">
<li>
<p data-path-to-node="6,14,0,0"><b data-path-to-node="6,14,0,0" data-index-in-node="0">Rete drenante:</b> È stata mappata con chiarezza la disposizione dei condotti di scarico, la cui geometria è stata confermata dalla convergenza delle iperboli di riflessione verso i pozzetti d&#8217;ispezione visibili in superficie.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,14,1,0"><b data-path-to-node="6,14,1,0" data-index-in-node="0">Sottoservizi non identificati:</b> Sono state individuate ulteriori tre anomalie iperboliche lineari, riconducibili a tubazioni o sottoservizi per i quali non è stato possibile associare con certezza la tipologia di fluido o impianto veicolato.</p>
</li>
</ul>
<h4 data-path-to-node="6,15">B. Variazioni Dielettriche ed Incremento di Umidità</h4>
<p data-path-to-node="6,16">In una porzione specifica del piazzale è stata rilevata una marcata variazione della velocità di propagazione delle onde elettromagnetiche.</p>
<ul data-path-to-node="6,17">
<li>
<p data-path-to-node="6,17,0,0"><b data-path-to-node="6,17,0,0" data-index-in-node="0">Meccanismo fisico:</b> L&#8217;anomalia è caratterizzata da un evidente aumento del tempo di ritorno e della lunghezza d&#8217;onda dei segnali riflessi, indice di un netto rallentamento del segnale <span class="math-inline" data-math="v" data-index-in-node="183">v</span>. Tale comportamento è direttamente attribuibile a un forte incremento dell&#8217;umidità locale o a una perdita idrica nel terreno, la quale innalza la costante dielettrica del mezzo (ε<span class="math-inline" data-math="\epsilon_r" data-index-in-node="363">r</span>).</p>
</li>
</ul>
<h4 data-path-to-node="6,18">C. Individuazione di Vuoti e Intercapedini (Fenomeni di <i data-path-to-node="6,18" data-index-in-node="56">Ringing</i>)</h4>
<p data-path-to-node="6,19">La scansione eseguita all&#8217;interno dei due vani del piano terra ha messo in luce la presenza di una diffusa camera d&#8217;aria / intercapedine sottostante la pavimentazione.</p>
<ul data-path-to-node="6,20">
<li>
<p data-path-to-node="6,20,0,0"><b data-path-to-node="6,20,0,0" data-index-in-node="0">Evidenza radar-stratigrafica:</b> I radargrammi mostrano spiccati <b data-path-to-node="6,20,0,0" data-index-in-node="62">fenomeni di <i data-path-to-node="6,20,0,0" data-index-in-node="74">ringing</i></b> (risonanze a bande orizzontali ad alta energia generate da riflessioni multiple tra la soletta e il terreno). Tale firma spettrale conferma la presenza di un vuoto/intercapedine libera di spessore stimato in circa <b data-path-to-node="6,20,0,0" data-index-in-node="296"><span class="math-inline" data-math="20\text{ cm}" data-index-in-node="296">20 cm</span></b> (superiore alla lunghezza d&#8217;onda del segnale trasmesso).</p>
</li>
</ul>

<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Distacco-della-pavimentazione.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Distacco-della-pavimentazione-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Distacco-della-pavimentazione-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Distacco-della-pavimentazione-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Sottoservizi.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Sottoservizi-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Sottoservizi-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Sottoservizi-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Via-Togliatti-Imola.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Via-Togliatti-Imola-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Via-Togliatti-Imola-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/10/Via-Togliatti-Imola-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>

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		<item>
		<title>Indagini Diagnostiche Post-Sisma su una Torre Piezometrica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2013 14:57:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Prove sul calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
		<category><![CDATA[masw]]></category>
		<category><![CDATA[sonreb]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo la serie di scosse del terremoto del maggio 2012, nel distretto della pianura Padana Emiliana, la struttura della torre piezometrica ha subito dei danneggiamenti localizzati sul piano di appoggio del laterizio al calcestruzzo – lesioni verticali e distacchi di porzioni di intonaco dal supporto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-path-to-node="6,3">1. Inquadramento e Quadro del Danno</h3>
<p data-path-to-node="6,5">Le criticità riscontrate si concentrano prevalentemente nell&#8217;interfaccia di appoggio tra le murature in laterizio e gli elementi in calcestruzzo armato, manifestandosi sotto forma di:</p>
<ul data-path-to-node="6,6">
<li>
<p data-path-to-node="6,6,0,0">Lesioni e fessurazioni verticali lungo le linee di giunto;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,6,1,0">Distacchi e caduta di porzioni di intonaco dal supporto.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="6,7">In ottemperanza alle prescrizioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2008), è stata eseguita una campagna integrata di indagini geofisiche, georadar e controlli non distruttivi sul c.a., finalizzata alla caratterizzazione dei materiali, all&#8217;individuazione della tipologia di fondazione e alla classificazione sismica del sito.</p>
<h3 data-path-to-node="6,9">2. Indagini Geofisiche e Inquadramento Sismico del Sito</h3>
<h4 data-path-to-node="6,10">A. Indagine Georadar (GPR) per le Fondazioni</h4>
<p data-path-to-node="6,11">Per la ricostruzione della geometria delle strutture di fondazione si è operato mediante Georadar, impiegando un&#8217;<b data-path-to-node="6,11" data-index-in-node="113">antenna monostatica/bistatica da <span class="math-inline" data-math="270\text{ MHz}" data-index-in-node="146">270 MHz</span></b>, idonea a garantire il miglior compromesso tra profondità di penetrazione e risoluzione del segnale.</p>
<ul data-path-to-node="6,12">
<li>
<p data-path-to-node="6,12,0,0"><b data-path-to-node="6,12,0,0" data-index-in-node="0">Esito:</b> Il rilievo radar-stratigrafico ha individuato il piano di posa delle fondazioni a una profondità di <span class="math-inline" data-math="5,60\text{ m}" data-index-in-node="107">5,60 m</span> dal piano di calpestio esterno dell&#8217;edificio (<span class="math-inline" data-math="4,50\text{ m}" data-index-in-node="167">4,50 m</span> dal piano campagna naturale, considerando la sopraelevazione della struttura).</p>
</li>
</ul>
<h4 data-path-to-node="6,13">B. Caratterizzazione Sismica mediante Metodo MASW</h4>
<p data-path-to-node="6,14">Ai fini della classificazione della risposta sismica locale (<span class="math-inline" data-math="V_{s,30}" data-index-in-node="61">Vs,30</span>, è stata condotta un’analisi sismica superficiale con metodologia <b data-path-to-node="6,14" data-index-in-node="137">MASW</b> (<i data-path-to-node="6,14" data-index-in-node="143">Multichannel Analysis of Surface Waves</i>). Lo stendimento è stato posizionato nell&#8217;area a verde antistante, impiegando geofoni verticali con interasse di <span class="math-inline" data-math="2,00\text{ m}" data-index-in-node="295">2,00 m</span> ed energizzazione a <span class="math-inline" data-math="2" data-index-in-node="329">2</span> punti distanziati di <span class="math-inline" data-math="12\text{ m}" data-index-in-node="352">12 m</span>.</p>
<ul data-path-to-node="6,15">
<li>
<p data-path-to-node="6,15,0,0"><b data-path-to-node="6,15,0,0" data-index-in-node="0">Esito:</b> L&#8217;inversione dello spettro di dispersione ha fornito un valore medio della velocità delle onde di taglio nei primi <span class="math-inline" data-math="30\text{ m}" data-index-in-node="122">30 m</span> pari a <b data-path-to-node="6,15,0,0" data-index-in-node="141"><span class="math-inline" data-math="V_{s,30} = 207,6\text{ m/s}" data-index-in-node="141">Vs,30 = 207,6 m/</span></b>.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,15,1,0"><b data-path-to-node="6,15,1,0" data-index-in-node="0">Classificazione del sottosuolo:</b> In base alle NTC 2008, il valore riscontrato colloca il profilo stratigrafico nella <b data-path-to-node="6,15,1,0" data-index-in-node="116">Categoria C</b> (terreni deposizionali da mediamente addensati a poco addensati).</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,17">3. Controlli Diagnostici sulle Strutture in C.A.</h3>
<h4 data-path-to-node="6,18">A. Metodo Combinato SonReb</h4>
<p data-path-to-node="6,19">Le indagini sulle strutture in calcestruzzo armato sono state condotte applicando la metodologia indiretta SonReb (combinazione di velocità ultrasonica <span class="math-inline" data-math="V" data-index-in-node="152">V</span> ed indice di rimbalzo sclerometrico <span class="math-inline" data-math="S" data-index-in-node="190">S</span>), in stretta conformità con le raccomandazioni internazionali RILEM e le norme UNI EN 12504-2 / 12504-4.</p>
<ul data-path-to-node="6,20">
<li>
<p data-path-to-node="6,20,0,0"><b data-path-to-node="6,20,0,0" data-index-in-node="0">Esito:</b> Le letture dell&#8217;indice di rimbalzo sclerometrico (con valori medi registrati di <span class="math-inline" data-math="S \approx 44" data-index-in-node="87">S 44</span>) mostrano una distribuzione spaziale del tutto analoga a quella riscontrata per le velocità di propagazione degli impulsi ultrasonici, evidenziando una buona omogeneità del calcestruzzo e l&#8217;assenza di macro-difetti interni o variazioni significative tra le varie sezioni indagate.</p>
</li>
</ul>
<h4 data-path-to-node="6,21">B. Indagini Complementari (Pacometria e Carbonatazione)</h4>
<ul data-path-to-node="6,22">
<li>
<p data-path-to-node="6,22,0,0"><b data-path-to-node="6,22,0,0" data-index-in-node="0">Prove Pacometriche:</b> Hanno consentito di individuare con precisione la geometria del campo d&#8217;armatura (posizione, copriferro e passo delle staffe e delle barre longitudinali).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,22,1,0"><b data-path-to-node="6,22,1,0" data-index-in-node="0">Prove Colorimetriche:</b> L&#8217;analisi con fenolftaleina su matrice di calcestruzzo ha permesso di determinare il profilo di penetrazione della carbonatazione e valutare lo stato di passivazione delle armature metalliche.</p>
</li>
</ul>

<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Torre-idrica.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Torre-idrica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Torre idrica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Torre-idrica-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Torre-idrica-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Distacco-del-copriferro.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Distacco-del-copriferro-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Distacco del copriferro" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Distacco-del-copriferro-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Distacco-del-copriferro-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Lesioni-verticali.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Lesioni-verticali-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Lesioni verticali" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Lesioni-verticali-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Lesioni-verticali-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Misura-della-profondita-di-carbonatazione.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Misura-della-profondita-di-carbonatazione-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Profondità carbonatazione" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Misura-della-profondita-di-carbonatazione-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Misura-della-profondita-di-carbonatazione-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>

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		<title>Indagine Diagnostica sul Degrado dei Mattoni di una Volta a Botte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 14:56:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Indagine Termografica]]></category>
		<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Strutture in muratura]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
		<category><![CDATA[sezione sottile]]></category>
		<category><![CDATA[termografia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel mese di luglio, su incarico di una società di Imola, all'interno del piano interrato di un edificio storico, sono state eseguite indagini termografiche, scansioni radar, indagini endoscopiche e analisi chimiche sui materiali lapidei (mattoni) di una volta a botte.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-path-to-node="6,2">1. Inquadramento dell&#8217;Intervento e Finalità</h3>
<p data-path-to-node="6,3">Nel mese di luglio, su incarico di una società di Imola, è stata condotta una campagna di indagini diagnostiche all’interno del piano interrato di un edificio storico. L&#8217;intervento è stato finalizzato all&#8217;identificazione delle cause del diffuso degrado e sfarinamento superficiale che interessa i mattoni in terracotta dell&#8217;intradosso di una volta a botte.</p>
<p data-path-to-node="6,4">Le operazioni di prova e il prelievo dei campioni sono stati eseguiti da tecnici qualificati e certificati da <b data-path-to-node="6,4" data-index-in-node="110">RINA S.p.A.</b> (organismo accreditato ACCREDIA) di <b data-path-to-node="6,4" data-index-in-node="158"><span class="math-inline" data-math="III^\circ" data-index-in-node="158">III°</span> Livello</b> per Prove Non Distruttive (PND) su strutture in c.a., c.a.p. e muratura.</p>
<p data-path-to-node="6,5">Il protocollo diagnostico ha previsto l&#8217;integrazione di prove non distruttive e analisi di laboratorio:</p>
<ul data-path-to-node="6,6">
<li>
<p data-path-to-node="6,6,0,0">Termografia all&#8217;infrarosso (IRT);</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,6,1,0">Scansioni Georadar (GPR);</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,6,2,0">Ispezioni endoscopiche;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,6,3,0">Analisi chimico-strumentali sui materiali lapidei e sui sali solubili.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,8">2. Esiti delle Indagini Non Distruttive (PND)</h3>
<h4 data-path-to-node="6,9">2.1 Indagine Termografica (IRT)</h4>
<p data-path-to-node="6,10">I termogrammi hanno evidenziato un&#8217;anomalia termica riconducibile ad umidità situata prevalentemente sulle murature controterra. Sulla volta a botte, invece, non si sono riscontrate anomalie termiche tipiche di perdite idriche localizzate o risalite capillari massive.</p>
<p data-path-to-node="6,11">Nonostante il diffuso fenomeno di sfarinamento superficiale dei mattoni, la volta non presenta lesioni, fessurazioni o quadri fessurativi di rilievo statico.</p>
<h4 data-path-to-node="6,12">2.2 Scansioni Georadar (GPR) e Ispezioni Endoscopiche</h4>
<p data-path-to-node="6,13">I profili radar-stratigrafici ad alta frequenza hanno consentito di valutare la composizione interna e lo stato igrometrico del rinfianco e della chiave della volta:</p>
<ul data-path-to-node="6,14">
<li>
<p data-path-to-node="6,14,0,0"><b data-path-to-node="6,14,0,0" data-index-in-node="0">Struttura della volta:</b> Le riflessioni elettromagnetiche all&#8217;intradosso mostrano un segnale a basso contrasto e con caratteristiche omogenee, indicando che il rinfianco/riempimento della volta (avente uno spessore in chiave di circa <span class="math-inline" data-math="30\text{ cm}" data-index-in-node="232">30 cm</span> è costituito da materiale in muratura di mattoni pieni.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,14,1,0"><b data-path-to-node="6,14,1,0" data-index-in-node="0">Vano Caldaia:</b> In corrispondenza dell&#8217;area del vano caldaia, le scansioni mostrano una variazione significativa della lunghezza d&#8217;onda del segnale radar, imputabile a una riduzione della velocità di propagazione delle onde elettromagnetiche dovuta ad un incremento dell&#8217;umidità interna.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,16">3. Analisi Chimico-Strumentali di Laboratorio</h3>
<p data-path-to-node="6,17">All&#8217;intradosso della volta sono stati prelevati due campioni di polvere di mattone per determinare la composizione mineralogica e la presenza di sali solubili nocivi. Sui campioni sono state eseguite:</p>
<ul data-path-to-node="6,18">
<li>
<p data-path-to-node="6,18,0,0">Cromatografia Ionica (<b data-path-to-node="6,18,0,0" data-index-in-node="22">HPLC/IC</b>);</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,18,1,0">Spettrofotometria all’Infrarosso a Trasformata di Fourier (<b data-path-to-node="6,18,1,0" data-index-in-node="59">FT-IR</b>).</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="6,19"><b data-path-to-node="6,19" data-index-in-node="0">Risultati:</b> I campioni risultano composti prevalentemente da silicati (<span class="math-inline" data-math="S" data-index-in-node="70">S</span>, riconducibili a minerali argillosi e quarzo) e, in percentuale minore, da carbonato di calcio (calcite, <span class="math-inline" data-math="C" data-index-in-node="177">C</span>). Nelle porzioni analizzate non sono state rilevate tracce significative di solfati o nitrati.</p>
<h3 data-path-to-node="6,21">4. Diagnosi delle Cause di Degrado e Conclusioni</h3>
<p data-path-to-node="6,22">Sebbene le analisi puntuali sul campione non abbiano evidenziato accumuli di solfati/nitrati (probabilmente perché già disciolti e migrati verso la superficie durante precedenti fasi di dilavamento o lavori sul pavimento sovrastante), la morfologia del dissesto conferma la natura del degrado da <b data-path-to-node="6,22" data-index-in-node="296">criptofflorescenza</b> (pressione di cristallizzazione dei sali sotto-superficiale).</p>
<h4 data-path-to-node="6,23">Meccanismo di degrado individuato:</h4>
<ol start="1" data-path-to-node="6,24">
<li>
<p data-path-to-node="6,24,0,0"><b data-path-to-node="6,24,0,0" data-index-in-node="0">Evaporazione accelerata:</b> L&#8217;aumento della ventilazione naturale generato dalle due bocche di lupo alle estremità dell&#8217;interrato, unito al calore prodotto dalla caldaia, ha ridotto l&#8217;umidità relativa dell&#8217;aria accelerando il processo di evaporazione dell&#8217;acqua contenuta nei mattoni.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,24,1,0"><b data-path-to-node="6,24,1,0" data-index-in-node="0">Cristallizzazione sub-superficiale:</b> La rapida evaporazione forza i sali disciolti nella soluzione salina a cristallizzare immediatamente al di sotto dell&#8217;intradosso del mattone. La pressione idraulica ed espansiva esercitata dai micro-cristalli spacca la matrice porosa del cotto, provocando lo sfarinamento e il distacco pellicolare.</p>
</li>
</ol>
<h4 data-path-to-node="6,25">Proposta di intervento conservativo:</h4>
<p data-path-to-node="6,26">Data la natura silico-alluminosa dei mattoni in terracotta, la struttura presenta un&#8217;ottima affinità chimica con i consolidanti a base di esteri dell&#8217;acido silicico (<b data-path-to-node="6,26" data-index-in-node="166">silicato d&#8217;etile</b>). Si consiglia la rimozione delle parti incoerenti, la desalinizzazione dell&#8217;intradosso mediante impacchi e il successivo consolidamento con silicato d&#8217;etile.</p>

<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Analisi-Spettrofotometrica.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Analisi-Spettrofotometrica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Analisi Spettrofotometrica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Analisi-Spettrofotometrica-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Analisi-Spettrofotometrica-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Cromatogramma-della-frazione-anionica.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Cromatogramma-della-frazione-anionica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Cromatogramma della frazione anionica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Cromatogramma-della-frazione-anionica-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Cromatogramma-della-frazione-anionica-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Endoscopia.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Endoscopia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Indagine endoscopica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Endoscopia-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Endoscopia-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>


<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Volta-a-botte.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Volta-a-botte-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Sfarinamento dei mattoni" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Volta-a-botte-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Volta-a-botte-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Sfarinamento-dei-mattoni.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Sfarinamento-dei-mattoni-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="volta a botte" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Sfarinamento-dei-mattoni-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Sfarinamento-dei-mattoni-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Messa-in-sicurezza-della-volta.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Messa-in-sicurezza-della-volta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="volta a botte" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Messa-in-sicurezza-della-volta-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Messa-in-sicurezza-della-volta-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>


<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Risalita-di-umidita.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Risalita-di-umidita-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="termografia" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Risalita-di-umidita-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Risalita-di-umidita-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Muro-contro-terra.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Muro-contro-terra-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="termografia" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Muro-contro-terra-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Muro-contro-terra-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Immagine-termica-della-volta.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Immagine-termica-della-volta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="termografia" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Immagine-termica-della-volta-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Immagine-termica-della-volta-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>


<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Scansioni-radar.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Scansioni-radar-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Scansioni-radar-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Scansioni-radar-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Restituzione-grafica-dei-rilievi-radar.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Restituzione-grafica-dei-rilievi-radar-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Restituzione-grafica-dei-rilievi-radar-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Restituzione-grafica-dei-rilievi-radar-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Cambiamenti-di-materiali-nella-volta.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Cambiamenti-di-materiali-nella-volta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Cambiamenti-di-materiali-nella-volta-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/09/Cambiamenti-di-materiali-nella-volta-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>

<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">74</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Indagini Diagnostiche e Controlli Non Distruttivi su una Cavàna a Venezia</title>
		<link>https://www.structuralsurveys.it/lavori/rilievi-strutturali-su-una-cavana/</link>
					<comments>https://www.structuralsurveys.it/lavori/rilievi-strutturali-su-una-cavana/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2013 14:57:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Prove sul calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
		<category><![CDATA[pacometro]]></category>
		<category><![CDATA[sonic integrity test]]></category>
		<category><![CDATA[sonreb]]></category>
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					<description><![CDATA[La cavàna è un ricovero coperto per imbarcazioni tipico della città di Venezia e di tutta la laguna e dei fiumi navigabili dell'entroterra. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-path-to-node="6,3">1. Inquadramento e Scopo dell&#8217;Intervento</h3>
<p data-path-to-node="6,4">La <i data-path-to-node="6,4" data-index-in-node="3">cavàna</i> è il tipico ricovero coperto per imbarcazioni caratteristico della laguna di Venezia e delle vie navigabili dell&#8217;entroterra. Su incarico di uno Studio di Architettura ed Ingegneria di Venezia, è stata condotta una campagna di indagini diagnostiche per valutare lo stato di conservazione delle strutture in calcestruzzo armato appartenenti alla cavàna del Comando dei Vigili del Fuoco di Venezia.</p>
<p data-path-to-node="6,5">Per la caratterizzazione dei materiali e l&#8217;individuazione della geometria profonda sono state impiegate le seguenti metodologie non distruttive (NDT):</p>
<ul data-path-to-node="6,6">
<li>
<p data-path-to-node="6,6,0,0"><b data-path-to-node="6,6,0,0" data-index-in-node="0">Metodo Combinato SonReb (Ultrasuoni + Sclerometro):</b> Per stimare la resistenza a compressione e la qualità omogenea del calcestruzzo in opera;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,6,1,0"><b data-path-to-node="6,6,1,0" data-index-in-node="0">Prove Pacometriche:</b> Per localizzare le barre d&#8217;armatura, determinare lo spessore del copriferro e il passo delle staffe;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,6,2,0"><b data-path-to-node="6,6,2,0" data-index-in-node="0">Sonic Integrity Test (SIT / PIT):</b> Per la determinazione non distruttiva della lunghezza dei pali di fondazione;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,6,3,0"><b data-path-to-node="6,6,3,0" data-index-in-node="0">Indagine Georadar (GPR):</b> Eseguita lungo la banchina di attracco per rilevare eventuali vuoti, anomalie o lesioni del piano di posa.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,8">2. Stato di Conservazione e Diagnostica del Calcestruzzo</h3>
<h4 data-path-to-node="6,9">A. Quadro Fessurativo e Degrado Visivo</h4>
<p data-path-to-node="6,10">Le zone di prova sulle strutture emerse (pilastri ed elevate travi di collegamento) sono state selezionate con particolare attenzione in ragione dello stato di degrado avanzato causato dall&#8217;ambiente lagunare altamente aggressivo (attacco da cloruri, cicli di bagnasciuga e dilavamento). Sono stati riscontrati:</p>
<ul data-path-to-node="6,11">
<li>
<p data-path-to-node="6,11,0,0">Fessurazioni longitudinali e distacco/espulsione del copriferro;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,11,1,0">Fenomeni marcati di corrosione con riduzione di sezione delle armature metalliche affioranti;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,11,2,0">Disgregazione e depolverizzazione della matrice cementizia.</p>
</li>
</ul>
<h4 data-path-to-node="6,12">B. Valutazione Ultrasonica della Qualità della Matrice</h4>
<p data-path-to-node="6,13">L&#8217;analisi dei valori di velocità di propagazione delle onde elasto-acustiche (<span class="math-inline" data-math="V" data-index-in-node="78">V</span>) ha consentito di classificare la qualità del calcestruzzo nei diversi elementi strutturali:</p>
<ul data-path-to-node="6,14">
<li>
<p data-path-to-node="6,14,0,0"><b data-path-to-node="6,14,0,0" data-index-in-node="0">Pilastri e Trave di collegamento:</b> I valori di velocità riscontrati classificano la matrice di calcestruzzo come <b data-path-to-node="6,14,0,0" data-index-in-node="112">&#8220;discutibile / mediocre&#8221;</b> (<span class="math-inline" data-math="V &lt; 3500\text{ m/s}" data-index-in-node="138">V &lt; 3500 m/s</span>), confermando un rilevante stato di porosità e fessurazione interna.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,14,1,0"><b data-path-to-node="6,14,1,0" data-index-in-node="0">Pali di fondazione:</b> I rilievi sulle teste dei pali evidenziano velocità superiori, con una qualità del calcestruzzo definibile come <b data-path-to-node="6,14,1,0" data-index-in-node="132">&#8220;buona / omogenea&#8221;</b> (<span class="math-inline" data-math="V &gt; 3800\text{ m/s}" data-index-in-node="152">V &gt; 3800 m/s</span>).</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,16">3. Caratterizzazione dei Pali di Fondazione (Sonic Integrity Test)</h3>
<p data-path-to-node="6,17">L&#8217;indagine di integrità ad alto rendimento <b data-path-to-node="6,17" data-index-in-node="43">Sonic Integrity Test (SIT)</b>, condotta applicando un impulso meccanico sulla testa del palo e registrando l&#8217;onda di risposta mediante accelerometro, ha consentito di ricavare la risposta dinamica dei pali battuti in c.a. centrifugato.</p>
<ul data-path-to-node="6,18">
<li>
<p data-path-to-node="6,18,0,0"><b data-path-to-node="6,18,0,0" data-index-in-node="0">Risultato:</b> La lunghezza dinamica dei pali di fondazione indagati varia da <b data-path-to-node="6,18,0,0" data-index-in-node="74"><span class="math-inline" data-math="12,50\text{ m}" data-index-in-node="74">12,50 m</span> a <span class="math-inline" data-math="13,20\text{ m}" data-index-in-node="91">13,20 m</span></b> dalla quota di test, confermando la continuità dello stelo fino alla profondità di attestazione ed escludendo presenza di importanti lesioni o discontinuità strutturali lungo il fusto sott&#8217;acqua.</p>
</li>
</ul>

<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Analisi-nel-dominio-del-tempo.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Analisi-nel-dominio-del-tempo-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Ecometrica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Analisi-nel-dominio-del-tempo-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Analisi-nel-dominio-del-tempo-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Degradazione-del-calcestruzzo.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Degradazione-del-calcestruzzo-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Distacco del copriferro" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Degradazione-del-calcestruzzo-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Degradazione-del-calcestruzzo-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Indagine-ecometrica.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Indagine-ecometrica-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Ecometrica" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Indagine-ecometrica-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Indagine-ecometrica-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Rilievi-georadar-sulla-banchina.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Rilievi-georadar-sulla-banchina-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="sottoservizi" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Rilievi-georadar-sulla-banchina-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Rilievi-georadar-sulla-banchina-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Struttura-della-cavana.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Struttura-della-cavana-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Cavana" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Struttura-della-cavana-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Struttura-della-cavana-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>

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		<title>Indagini Georadar (GPR) per l&#8217;Individuazione della Rete dei Sottoservizi Stradali</title>
		<link>https://www.structuralsurveys.it/lavori/indagini-georadar/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jul 2013 14:57:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Monitoraggi Strutturali]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
		<category><![CDATA[sottoservizi]]></category>
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					<description><![CDATA[L'indagine Georadar, attraverso l’utilizzo di onde elettromagnetiche, consente la definizione delle caratteristiche interne al mezzo indagato. In particolare è possibile identificare interfacce tra livelli dotati di differente resistività e costante dielettrica.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-path-to-node="6,3">1. Inquadramento e Finalità dell&#8217;Indagine</h3>
<p data-path-to-node="6,4">L&#8217;indagine <b data-path-to-node="6,4" data-index-in-node="11">Georadar (GPR &#8211; Ground Penetrating Radar)</b> è una metodologia diagnostica non distruttiva che impiega impulsi di onde elettromagnetiche ad alta frequenza per la caratterizzazione sub-superficiale del terreno. Il principio fisico si basa sulla rilevazione delle riflessioni generate dalle interfacce tra materiali aventi differenti proprietà elettromagnetiche, in particolare la <b data-path-to-node="6,4" data-index-in-node="387">costante dielettrica relativa (ε<span class="math-inline" data-math="\epsilon_r" data-index-in-node="418">r</span>)</b> e la <b data-path-to-node="6,4" data-index-in-node="435">conduzione/resistività elettrica (ρ)</b>.</p>
<p data-path-to-node="6,5">La campagna d&#8217;indagine è stata condotta lungo un tratto stradale del centro storico di un Comune dell&#8217;Emilia-Romagna. I rilievi sono stati richiesti come studio propedeutico per la progettazione e la posa in opera di una nuova condotta idrica potabile, al fine di evitare interferenze con le reti tecnologiche preesistenti.</p>
<h3 data-path-to-node="6,7">2. Genesi del Segnale e Metodologia di Interpretazione</h3>
<h4 data-path-to-node="6,8">A. Formazione delle Iperboli di Diffrazione</h4>
<p data-path-to-node="6,9">Nei radargrammi, la presenza di sottoservizi puntuali o tubolari (cavi, tubazioni in metallo, PE, PVC o calcestruzzo) si manifesta sotto forma di iperboli di diffrazione. Tali firme grafiche sono determinate dall&#8217;ampiezza del lobo di radiazione dell&#8217;antenna, la quale intercetta l&#8217;oggetto interrato prima del passaggio verticale e ne registra i tempi di ritardo (<span class="math-inline" data-math="two-way\ travel\ time" data-index-in-node="363">two-way\ travel\ time</span>).</p>
<h4 data-path-to-node="6,10">B. Processamento e Correlazione</h4>
<p data-path-to-node="6,11">L&#8217;interpretazione dei dati si è basata sulla selezione e caratterizzazione delle singole iperboli lungo ciascuna sezione e sulla loro successiva correlazione spaziale tridimensionale tra profili adiacenti e paralleli.</p>
<h3 data-path-to-node="6,13">3. Fattori di Disturbo e Criticità Riscontrate</h3>
<p data-path-to-node="6,14">L&#8217;individuazione accurata dei target è risultata complessa a causa della presenza di disturbi ambientali e strutturali specifici:</p>
<ol start="1" data-path-to-node="6,15">
<li>
<p data-path-to-node="6,15,0,0"><b data-path-to-node="6,15,0,0" data-index-in-node="0">Schermatura da Armatura Superficiale:</b> Nel tratto iniziale della strada, la presenza di una rete elettrosaldata / armatura metallica corticale nella soletta di sottofondo ha generato una marcata riflessione superficiale, attenuando il segnale e parzialmente schermando le strutture sottostanti.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,15,1,0"><b data-path-to-node="6,15,1,0" data-index-in-node="0">Interferenze Additive da Elevata Densità Impiantistica:</b> Nelle tratte a maggior densità di sottoservizi, le iperboli di riflessione delle singole tubazioni vicine si sono sovrapposte. Questo fenomeno di interferenza additiva ha generato un orizzonte di riflessione continuo e sub-orizzontale, rendendo complessa la separazione dei singoli condotti.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="6,17">4. Risultati e Restituzione Grafica</h3>
<p data-path-to-node="6,18">Nella planimetria generale allegata sono state riportate le sezioni di profondità dei sottoservizi intercettati rispetto al piano di campagna indagata. Poiché la quota di posa dei condotti risulta sostanzialmente costante lungo lo stendimento stradale, le sezioni e i profili restituiti forniscono un quadro sintetico e sufficientemente esaustivo dello stato di fatto del sottosuolo.</p>

<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Centro-storico-Bagno-di-Romagna.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Centro-storico-Bagno-di-Romagna-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Centro-storico-Bagno-di-Romagna-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Centro-storico-Bagno-di-Romagna-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Profilo-georadar.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Profilo-georadar-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Profilo-georadar-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Profilo-georadar-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Rilievo-sottoservizi.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Rilievo-sottoservizi-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Georadar" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Rilievo-sottoservizi-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/07/Rilievo-sottoservizi-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>

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		<title>Indagini Diagnostiche per la Valutazione della Vulnerabilità e Adeguamento Antisismico</title>
		<link>https://www.structuralsurveys.it/lavori/adeguamento-antisismico-cento/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Erion Lako]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 14:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[Prove sul calcestruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[carbonatazione]]></category>
		<category><![CDATA[georadar]]></category>
		<category><![CDATA[pacometro]]></category>
		<category><![CDATA[sonreb]]></category>
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					<description><![CDATA[A seguito degli eventi sismici del 20-29 maggio 2012, in particolare nella regione Emilia-Romagna molti capannoni industriali hanno avuto importanti danni strutturali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 data-path-to-node="6,3">1. Inquadramento e Danni Riscontrati</h3>
<p data-path-to-node="6,5">L&#8217;immobile industriale oggetto dell&#8217;indagine ha evidenziato il crollo parziale della copertura e danni localizzati alla base di diversi elementi portanti verticali. L&#8217;analisi cinematico-strutturale ha confermato che il crollo degli elementi di copertura è stato innescato prevalentemente dalla mancanza di un vincolo meccanico d&#8217;unione tra travi e pilastri (connessioni ad attrito disaccoppiate dalle azioni sismiche orizzontali).</p>

<h3 data-path-to-node="6,7">2. Protocollo Operativo e Metodologie d&#8217;Indagine</h3>
<p data-path-to-node="6,8">Per consentire allo Studio di Ingegneria incaricato di redigere il progetto di adeguamento/miglioramento antisismico, è stata condotta una campagna di indagini strutturali e geofisiche per la caratterizzazione geometrica e meccanica del fabbricato:</p>

<ul data-path-to-node="6,9">
 	<li>
<p data-path-to-node="6,9,0,0"><b data-path-to-node="6,9,0,0" data-index-in-node="0">Georadar (GPR):</b> Rilievo non distruttivo per la determinazione della geometria, tipologia e profondità di posa dei plinti di fondazione;</p>
</li>
 	<li>
<p data-path-to-node="6,9,1,0"><b data-path-to-node="6,9,1,0" data-index-in-node="0">Prove Pacometriche e Scansioni GPR:</b> Localizzazione, conteggio e determinazione del diametro e del copriferro delle armature ordinarie e da precompressione (c.a. e c.a.p.);</p>
</li>
 	<li>
<p data-path-to-node="6,9,2,0"><b data-path-to-node="6,9,2,0" data-index-in-node="0">Metodo Combinato SonReb (Ultrasuoni + Sclerometro):</b> Valutazione dell&#8217;omogeneità della matrice cementizia e stima indiretta della resistenza a compressione del calcestruzzo in opera;</p>
</li>
 	<li>
<p data-path-to-node="6,9,3,0"><b data-path-to-node="6,9,3,0" data-index-in-node="0">Carotaggi e Prove di Schiacciamento:</b> Prelievo di provini cilindrici in calcestruzzo e successiva prova di compressione uniassiale in laboratorio (UNI EN 12390-3) per la taratura dei valori SonReb;</p>
</li>
 	<li>
<p data-path-to-node="6,9,4,0"><b data-path-to-node="6,9,4,0" data-index-in-node="0">Prova Colorimetrica (Fenolftaleina):</b> Determinazione della profondità di carbonatazione della matrice di calcestruzzo (UNI EN 14630);</p>
</li>
 	<li>
<p data-path-to-node="6,9,5,0"><b data-path-to-node="6,9,5,0" data-index-in-node="0">Verifica Inclinometrica della Verticalità:</b> Misurazione dei fuori piombo e delle eccentricità dei pilastri mediante inclinometro digitale ad alta precisione.</p>
</li>
</ul>
<h3 data-path-to-node="6,11">3. Qualificazione degli Operatori e Garanzia di Qualità</h3>
<p data-path-to-node="6,12">Tutte le attività di prova in cantiere (SonReb, Pacometria, Georadar, Colorimetria e Prelievi) sono state eseguite da operatori tecnici certificati da RINA S.p.A. (organismo accreditato ACCREDIA) come Esperti di <span class="math-inline" data-math="III^\circ" data-index-in-node="212">III°</span> Livello per la conduzione di Prove Non Distruttive (PND) ed esami diagnostici su strutture in c.a., c.a.p. e muratura.</p>

<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Danni-del-sisma.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Danni-del-sisma-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Sisma nell&#039;emilia" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Danni-del-sisma-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Danni-del-sisma-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Prelievo-di-campioni.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Prelievo-di-campioni-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Prelievo di carte in calcestruzzo" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Prelievo-di-campioni-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Prelievo-di-campioni-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Profondita-di-carbonatazione.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Profondita-di-carbonatazione-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Rilievo della profondità di carbonatazione" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Profondita-di-carbonatazione-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Profondita-di-carbonatazione-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>
<a href='https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Ripristino-del-pilastro.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="150" height="150" src="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Ripristino-del-pilastro-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Adeguamento sismico" srcset="https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Ripristino-del-pilastro-150x150.jpg 150w, https://www.structuralsurveys.it/wp-content/uploads/2013/05/Ripristino-del-pilastro-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a>


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